Di seguito riporto il work flow da eseguire per la calibrazione, debayerizzazione, allineamento e stacking di riprese fatte con DSLR:
- Aprire un immagine della nostra sequenza
- Aprire il pannello della calibrazione delle immagini Process->Set Calibration
- Aggiungere il gruppo di file di calibrazione (dark, flat, bias, ecc) con Add Group
- Aggiungiamo i file corrispondenti cliccando il tasto Add (inserire le impostazioni per i dark e i flat). Selezionare Apply Boxcar Filter (solo per camere a colori).
- Selezioniamo le operazioni da effettuare nella calibrazione cliccando sul tasto Advanced. Si aprirà la finestra Advanced Calibration, dove andremo a spuntare i vari file di calibrazione. Nel manuale di MaxIm DL viene consigliato di impostare il parametro Pedestal ad un valore almeno triplo della deviazione standard misurata sul fondo cielo delle vostre immagini, ma non vi è alcuna controindicazione nell'abbondare un po'.
- Procediamo quindi con la calibrazione della singola immagine aperta in precedenza andando in Process->Calibrate
- Tramite lo Screen Stretch verifichiamo la bontà della calibrazione
- Procediamo ora con la conversione a colori dell’immagine andando in Color->Convert Color
- Selezioniamo la camera di ripresa in Select Camera, spuntiamo la casella High Quality, impostiamo in Scaling% i valori dei singoli canali RGB (bilanciamento), spuntiamo la casella Auto del Background Level e clicchiamo su OK
- Tramite lo Screen Stretch verifichiamo la bontà della conversione colore
- Chiudiamo quindi l’immagine e procediamo con il Batch Process da View-> Batch Process Windows
- Riapriamo la ripresa iniziale e procediamo con la registrazione dei passaggi cliccando sul simbolo di registrazione
- Process->Calibrate
- Color->Convert Color
- Filter->Kernel Filters, selezionare Hot Pixel con valore di soglia Threshold% pari a 5 (rimozione pixel caldi)
- Arrestare la registrazione cliccando sul simbolo di registrazione
- Salvare il processo tramite il tasto Save
- Chiudere senza salvare l’immagine usata per la registrazione del Batch Process
- Procediamo ora con la ripetizione per tutti frame di tutte le operazioni registrate, cliccando su File (della finestra Batch Process) e caricando le immagini da processare
- Il risultato verrà salvato automaticamente in una nuova cartella che può essere selezionata in Disposition (File only), Save result in e definire il nome della sottocartella in Subfolder
- Avviamo il processo automatico cliccando sul tasto con doppia freccetta. Maxim procederà in automatico alla ripetizione delle azioni
- Al termine chiudiamo la finestra di Batch Process
- Verifichiamo i nuovi file salvati, calibrati, convertiti in RGB e senza hot pixel
- Passiamo allo stack aprendo la finestra di controllo da Process->Stack
- Aggiungiamo quindi i nostri file da allineare e sommare, cliccando sul tasto Add files. Si creerà un nuovo gruppo di immagini Group1
- In questa finestra è anche possibile calibrare e convertire in RGB i file, ma tali caselle le lasceremo deselezionate
- Selezioniamo Group1 e clicchiamo con il tasto di destra; attiviamo quindi la funzione Auto Display in modo da poter visualizzare l’immagine selezionata
- Selezioniamo l’immagine di riferimento, tasto di destra e cliccare su Reference Image (l’icona del nome file corrispondente apparirà con un piccolo lucchetto)
- Andiamo sulla scheda Quality. Qui potete decidere se e quali criteri utilizzare per l'esclusione automatica di certe immagini dallo stack. I criteri disponibili sono quattro:
·
Il valore FWHM misura la qualità della messa a
fuoco delle stelle nell'immagine e potete decidere di scartare le immagini in
cui questo valore supera una certa soglia (ovvero quelle in cui per un qualche
motivo, di solito un peggioramento del seeing, la messa a fuoco non era più
buona). Se selezionate la
casella FWHM ed impostate il valore di soglia tutte le
immagini in cui viene misurato un valore FWHM che eccede questa soglia vengono
deselezionate e non saranno composte nello stack finale.
·
In modo
analogo è possibile scartare le immagini i cui le stelle risultino allungate
per un problema di mosso attivando il criterio Roundness. Anche qui c'è un valore ed una soglia: 0.00 corrisponde
ad una rotondità perfetta, 0.50 ad un'ellisse col raggio minore lungo la metà
di quello maggiore.
·
Il criterio Intensity scarta le immagini che non
arrivano almeno ad un certo valore in ADU. Di solito questo accade perché il
cielo si rannuvola o perché il soggetto tramonta dietro ad un ostacolo.
·
L'ultimo
criterio, Contrast, scarta le
immagini che non raggiungano un certo contrasto: questo accade di solito perché
il cielo si schiarisce all'alba.
Il tasto Measure
All analizza tutte le immagini dell'elenco in modo che MaxIm DL possa
decidere se scartarle dallo stack o no. Come detto potete decidere quali
criteri analizzare (nessuno, uno o più di uno) e quali soglie impostare. Potete
comunque scartare ulteriori immagini manualmente anche se avete impostato dei
criteri di esclusione. Le immagini scartate manualmente hanno il visto spento
mentre quelle scartate automaticamente hanno una "X" rossa e non
possono essere incluse nello stack se non spegnendo il controllo sul criterio
che le ha scartate o rendendolo meno rigido.
- Andiamo sulla scheda Align e selezioniamo il modo di allineamento Auto - Star matching
- Andiamo ora sulla scheda Combine e dal menù a tendina Combine Method scegliamo SD Mask (Questo metodo è una variante del Sigma Clip ed è più adatto nel caso si disponga di uno scarso numero di riprese. Se avete almeno una decina di riprese preferitegli il metodo Sigma Clip). Il FITS Format deve essere selezionato in IEEE Float.
- Clicchiamo quindi su Go e si avvierà il processo di allineamento e somma
- Alla fine del processo si otterrà l’immagine finale
- Procediamo ora con lo stretching a 16 bit per il successivo salvataggio in TIFF. Prima impostare lo Screen Stretch su Max Value
- Andare in Process->Stretch, impostare Linear Only, Screen Stretch e 16-bit su Output Range, quindi cliccare su OK
- Salvare quindi il file in TIFF a 16 bit
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