Era da qualche giorno che si parlava di questa cometa nelle
liste internazionali ed oggi è uscita la circolare della conferma della
scoperta.
http://www.minorplanetcenter.net/mpec/K17/K17K90.html
Cosa ha di strano? Molto e soprattutto che è una cometa,
dispettosa e imprevedibile.
Comunque i primi dati, da prendere con le pinze visto che
l’orbita è ancora molto imprecisa e serviranno altre osservazioni per affinarne
i parametri orbitali, fanno prevedere che tale cometa potrà essere mooolto
interessante.
Il primo dato è che la cometa è stata scoperta quando si
trovava ad una distanza dal Sole di circa 16 UA di magnitudine 19.5 e di
aspetto già cometario; sarebbe la prima cometa mai scoperta ad una distanza del
genere. Per far tornare i conti, deve avere una magnitudine assoluta di 1!
Basti pensare che la cometa di Halley 1/P, fu riscoperta
quando si trovava ad una distanza dal sole di 11 UA e di magnitudine 24, con
aspetto stellare (puntiforme).
Il secondo dato è che il perielio sarà il 10 ottobre 2023 a
circa 1.7 UA, quindi fra ben 6 anni!
L’orbita è fortemente inclinata 87° e questo privilegerà
aimè, gli osservatori del cielo australe, anche se qualcosa potrebbe vedersi
dal nostro emisfero.
Una prima analisi della curva di luce, fa ben sperare,
arrivando a sfiorare la magnitudine 4,5-5, però per un lungo periodo di tempo
di circa 6 mesi, starà ad una magnitudine inferiore a 6.
Certo non sarà una Hall-Bopp (ma quella è una eccezione), ma
comunque potrebbe essere spettacolare, ricordando che le comete sono come i
gatti: hanno la coda e fanno quello che vogliono.
Incrociamo le dita e speriamo che diventi una bella
cometazza.
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